15 luglio 2015

Oltre i riflessi di Venezia.. finalmente Venezia.
Fotografie di Giuseppe Cozzi ad ART@Hilton






Se è vero che Venezia è sempre più una "Venice" assaltata dal turismo di massa, in realtà esistono ancora modi per ritrovarla nella sua autenticità: occorre conquistarsi uno sguardo privato, con la determinazione ed il desiderio di essere "ammessi" nella sua anima. Questo può - e forse deve - comportare qualche piccolo sacrificio, di cui la città ci ripaga con il privilegio di poterla guardare nella sua nudità e verità.

Uno dei modi per specchiarci in questa Venezia intima, eterna ed addirittura primordiale, ce lo insegna Giuseppe Cozzi nelle splendide fotografie della sua mostra "Oltre i riflessi" in programma dal 1° Agosto al 25 Settembre 2015 per la rassegna ART@Hilton al Molino Stucky Hilton Venice curata dalla galleria Giudecca 795. Vietato impigrirsi, vietato appiattirsi nelle immagini da cartolina o da “selfie”:  si salva chi ritrova la voglia ed il coraggio di alzarsi all'alba, e di aprire gli occhi sulla luce del mattino nel silenzio della città praticamente deserta, sopraffatta dai colori del cielo e della laguna.

Cozzi, fotografo legnanese di grande tecnica e passione, ci porge in fondo le chiavi della nostra città (lui, altro "foresto" ospite di ART@Hilton e di Giudecca 795 Art Gallery). Infatti al di là dei riflessi di uno scontato cliché romantico-pubblicitario c'è una città che vive ancora della propria bellezza, e quello di Cozzi è lo "sguardo evoluto" di chi l'ha incontrata per la prima volta da turista molti anni fa e se n'è profondamente innamorato. Spesso il suo obiettivo ama cogliere i gesti di passanti sconosciuti, ma qui il suo lavoro si concentra sulla celebrazione del paesaggio creato dalla geometria delle linee e della luce.

La mostra "Oltre i riflessi" è visitabile all'Hotel Hilton tutti i giorni dalle 9 alle 23 al piano terra dell'albergo (Hall e Lounge Campiello). E' la sua prima personale a Venezia. La mostra di ART@Hilton è corredata da alcune stampe high quality esposte nella galleria  Giudecca 795 (a 100 metri dall'Hotel): d’estate la galleria è aperta dalle 17 alle 21 tutti i giorni escluso il lunedì  e una pausa ferragostana: per appuntamenti pregasi tel 3408798327

Saremo lieti di salutarvi con un aperitivo in galleria a GIUDECCA 795 il 1° agosto dalle 18.30.

La mostra è inserita nelle manifestazioni consigliate da ExpoVeneto.

While Venice is increasingly turning into a "Venice" assaulted by mass tourism, there is still a way to have a true view: winning her private glance, with the determination and the desire to be "allowed" in the city's soul. This goal can (and perhaps should) result in some small sacrifice, and the pay back is the privilege of looking at a... naked Venice.Photographer Giuseppe Cozzi shows us to way to a genuine Venezia, in the beautiful images of his exhibition "Beyond the reflections" scheduled from August 1 to September 25, 2015 as part of the exhibition ART@Hilton at the Hilton Molino Stucky Hilton Venice curated by 795. There is a secret: everything is possible to who cultivates the desire and the courage to get up at dawn, and wake up to the morning light in the silence of the city almost deserted, over an almost primordial sea. Cozzi, photographer legnanese of great technique and passion, gives us the keys of our city (he, another "foreigner" guest). In fact "beyond the reflections" of an obvious romantic cliché there is a city that lives on her beauty; Cozzi started to explore and live Venice as a tourist, and ended up letting the city more and more deeply into his mind and heart.
Cozzi's camera often captures the gestures of unknown passers, but here in these works he focuses on the celebration of the landscape created by the geometry of lines and light. And this is his first solo exhibition in Venice.
T
he exhibition ART @ Hilton is accompanied by some high quality prints on display at Giudecca 795 Art Gallery (100 meters from the Hotel).The exhibition is open at the Hilton Hotel every day from 9am to 11pm on the ground floor of the hotel (Hall and Campiello Lounge).
Summertime Opening hours of the gallery: from 17 to 21 every day except Monday and a 2 weeks break in August. For appointments please call +39 l 3408798327
We'll be pleased to greet you at the opening receptin cocktail at the 795 Gallery, on August 1 from 18.30


17 giugno 2015

Venerdì 19 Giugno. Aspettando il Festival... e aspettando l'Art Night

L'Italia è.. cotta? Venerdì 19 giugno - la serata che precede l'Art Night - torna "Aspettando il Festival": questa volta l'appuntamento è con la fotografia e la musica a Giudecca 795 Art Gallery dalle ore 19.30.

La mostra "Italia cotta" segna un'evoluzione ed un ritorno per il giovane fotografo Gjon Jakaj, 22 anni, che proprio al Festival delle
Arti di Giudecca e Sacca Fisola aveva esordito nel 2013 presentando una visione di Venezia decisamente insolita. Da quella
immagine si è sviluppata la prima parte del suo progetto, quindici scatti dedicati al cibo, al pane, e all'atmosfera della famiglia... la sua: fuggita dalla guerra del Kosovo quando Gjon era bambino, da anni vive e lavora in Italia. Nelle foto di un normalissimo ma in sé speciale pranzo in casa, si leggono affetti profondi e la semplice straordinaria felicità dello stare insieme.
Pane e lavoro per nutrire sogni, desideri, idee: per il loro contenuto simbolico e per la loro freschezza, oltre che per il collegamento con la funzione originaria dell'edificio, le opere di Jakaj sono state selezionate ed esposte nel maggio scorso nell'ex Molino di Venezia (oggi Hilton Molino Stucky Hotel) per la rassegna ART@Hilton, curata dalla 795. La mostra personale continua appunto in galleria.

Il percorso artistico di Jakaj sta proseguendo con l'esplorazione del tema del cibo dal punto di vista del reportage a sfondo sociale. A Giudecca 795 per "Aspettando il Festival" Jakaj presenta  oltre al primo nucleo di "Italia cotta", anche  una parte delle foto scattate a Milano durante la manifestazione NOExpo, che il fotografo ha seguito in tutto il suo svolgersi fino ai disordini finali - dando ulteriore prova di talento ed immediatezza. Una testimonianza dal cuore di una protesta che ancora fa discutere.

Musica funky con Midnight Riffs live set, dalle ore 19.30. Vi aspettiamo!


03 giugno 2015

Contemporary Renaissance II


Our "Contemporary Renaissance" project reaches a new stage. Our galleries in Venezia are hosting the new art by Giulio Rigoni, and his solo show is also on at ART@Hilton (at the Hilton Molino Stucky Venice curated by the Giudecca 795 Art Gallery) presenting three main new works.

The first is about Orpheus, the legendary musician, poet, and prophet. Artist par excellence, demon of nature, a shaman who was able to enchant every living being and even the stones with his music.
Then the polyptych "Distant Lands" shown at the Dakar Biennale, represents the meeting of Europe (Venice) and Africa, depicting Africa from a personal, westernised point of view but one that enhances both fantasy and ancestry to create a universal language.
The third main work of the exhibition is a fantasy scene in which the artist plays with the imagination, the Venetian atmosphere, and a large protective figure.
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The ART@Hilton show can be visited daily at the Hilton Hotel, Giudecca 810, from 9am to 11pm in the Campiello Lounge 

11 maggio 2015

Passata la buriana...

La galleria Giudecca 795, anche per l'ampiezza dei suoi spazi, continua a proporsi come "palestra" artistica  ospitando nelle sue due sale, parallelamente, anche mostre estemporanee, performances, concerti, letture poetiche. Prosegue intanto la collaborazione con alcune importanti realtà alberghiere, quali l'Hilton Molino Stucky Venice di cui la galleria cura la rassegna annuale ART@Hilton. Per questo calendario ed in occasione della Expo 2015 e della Biennale Arti Visive, quest'anno Giudecca 795 ha chiesto agli artisti selezionati di lavorare sul tema del cibo ed in particolare del pane, con risultati interessanti.  Le mostre in programma ad ART@Hilton: il 22enne Gjon Jakaj (fotografia) fino al 23 maggio; Giulio Rigoni (pittura) dal 25 maggio al 29 luglio; dal 1 agosto Giuseppe Cozzi (fotografia) e a seguire Mizo e Duarja. Tutte le mostre dell'Hilton proseguiranno nella galleria Giudecca 795 come da calendario pubblicato su www.giudecca795.com

The large speces of Galleria Giudecca 795 continue to act as a "gym" hosting, in parallel, sometimes impromptu exhibitions, performances, concerts, and poetry readings. The collaboration with major hotels such as the Hilton continues, for which the gallery curates an annual review. This year on the occasion of the Expo and the Biennale, the 795 has asked selected artists to work on the theme of food, especially bread, with interestinfg results. The scheduleds shows: Jakaj until 22 May, and to follow: painter Giulio Rigoni, photographers Giusdeppe Cozzi, Jan Mizo, Duarja. All the Hiton exhibitions continue at Giudecca 795.

02 maggio 2015

New and hot



The exhibiting programme at the gallery and for ART@Hilton (at the Hilton Molino Stucky Venice curated by the Giudecca 795 Art Gallery) has started with the solo show of the 22 years old Gjon Jakaj, from Kosovo, who fled the war with his family ad, as a result of this experience, focused on the joy of living, leading the viewer to the discovery of small, priceless moments. Much of his photographic work on display is inspired by bread, imbued with strong symbolic meaning. Giudecca 795 chose to present these works in Venezia inside the historic former mills where they enhance the connection between past and present. ITALIA COTTA - Venezia




The 795 team is also developing the second stage of the project "Contemporary Renaissance". Our galleries in Venezia are now hosting the new art by Giulio Rigoni, whose solo show is also scheduled at ART@Hilton in parallel with the 795.
CONTEMPORARY RENAISSANCE II

We are pleased to announce our upcoming free mobile App, for live updates about our events and opening hours always at your fingertip. Keeping in touch will be really easy!












21 marzo 2015


Ciao! Riprende la programmazione delle mostre in galleria
Ventiduenne, originario del Kosovo, Gjon Jakaj apre la primavera di ART@Hilton con un lavoro fotografico particolare, che rimarrà in mostra fino all'inaugurazione della Expo2015 e successivamente in galleria. Buona visione e a presto!
ART@Hilton is a series of art exhibitions at the Hilton Molino Stucky Venice and curated by Giudecca 795 Art Gallery, presenting emerging artists of great interest. The art shows are aimed to invite the guests to a full immersion in the atmosphere of today’s Venice. The current edition of the yearly art programme at the Molino Stucky (in the former flour mills of Venice) is specially dedicated to food and water, the themes of the "International Expo 2015 - Feeding the Planet" (May to October 2015). The artists selected by the Giudecca 795 Art Gallery for this edition of ART@Hilton were invited to submit work with the theme of food and water. On the occasion of Expo 2015's opening, we present the art of Gjon Jakaj, a 22-year-old photographer from Kosovo who fled the war with his family and, as a result of that experience, focused on the joy of living, leading the viewer to the discovery of small priceless moments. Much of the photographic work on display is inspired by bread imbued with strong symbolic meaning. Giudecca 795 chose to present these works inside the historic former mills of Venice where they enhance the connection between the past and today’s use of the space by the Hilton Molino Stucky Hotel. The 2015 ART@Hilton programme alternates painting and photography to allow a variety of artistic visions, expressions, and interpretations of the chosen themes though the artists are also showing other works nearby at the Giudecca 795 gallery, a few metres from the hotel.

23 dicembre 2014

AUGURI!!!




Auguri!
Stiamo preparando la nuova mostra. La galleria è aperta su appuntamento. Ciao!

Our Best Wishes to All of You!
The gallery is open by appointment. We are working at the new show. See you soon!

06 novembre 2014


Jan Mizo: Semplicemente Tu


Il programma 2014 di ART@Hilton - le mostre d'arte all'Hilton Molino Stucky Venice curate da Giudecca 795 Art Gallery - prosegue con Jan Mizo. Siamo lieti di presentare la sua personale "Inside Up". Immagini di taglio architettonico in cui l'esplorazione di uno sguardo continuamente stimolato dalla città e dai suoi ritmi di visita, sempre più veloci, si ritrova a ricercare la perfezione del dettaglio e dell'ideale: arte come codice dello straordinario nel quotidiano. Spaziando dalla fotografia analogica all'arte digitale, Jan Mizo è artista della vita che sfugge alle catalogazioni e alle mode, ed esprime nei suoi lavori fotografici quella ricerca compositiva che lo ha caratterizzato anche in ambito musicale. Le suggestive opere proposte con ART@Hilton mostrano Venezia da un’angolazione decisamente inusuale, creata dal movimento dell'occhio, dal dinamismo del guardare che diventa vera e propria azione. Un'architettura esplorata e talvolta ridisegnata in quei percorsi visivi che catturano l'attenzione della mente. L'interazione tra l'opera e lo spettatore è letteralmente giocata sulla velocità della luce. Il tempo sembra fermarsi per un attimo finché la nostra curiosità è attratta dal grande numero di dettagli e dall'uso di una prospettiva ipnotica. Le suggestioni di Mizo lasciano una traccia fine nella nostra memoria, aiutandoci ad aprire una via alla scoperta di tesori nascosti. La Galleria è aperta dalle 15 alle 19 tutti i giorni tranne il lunedì, e su appuntamento; resterà chiusa dal 12 al 16 Novembre 2014.

The 2014 programme of ART@Hilton's art shows at Hilton Molino Stucky Venice curated by Giudecca 795 Art Gallery - continues with Jan Mizo. We are pleased to present his solo "Inside Up". Images of architectural impact in which the gaze is exploring, constantly stimulated by the city and its rhytms of visits, faster and faster; the viewer is led to seek for perfection and ideals: Art as a code of the extraordinary in the daily routines. Jan Mizo encompasses analogic photography and digital art. Jan Mizo can be described as an artist of life who can't be easily assigned to a category or trend - as he has often been a precursor; in his photographic works he expresses the research for composition and attention for detail which has distinguished him also in music. These striking works present Venice from an unusual point of view, made up by the movement and dynamism of viewing, which becomes a real action. An architecture explored and sometimes redesigned in those paths which catch the attention of the mind. The interaction between the artpiece and the viewer is literally played at the speed of light. Time seems to stop for a while, until our curiosity is attracted by the great number of details and by his use of an hypnotic perspective. Mizo's suggestions impress a track in our memory, helping us to open a way to hidden treasures.

31 ottobre 2014

Dolcetto o scherzetto?


Scherzetto... in questi giorni siamo aperti solo su appuntamento.
Quanto al dolcetto c'è l'imbarazzo della scelta! Happy Halloween...

Tricks or.. creative treats?

02 ottobre 2014

10a Giornata del Contemporaneo


Giudecca 795 Art Gallery aderisce nuovamente alla Giornata del Contemporaneo (giunta alla sua decima edizione) promossa da AMACI Associazione Musei d'Arte Contemporanea Italiani per sabato 11 Ottobre 2014.
In galleria Marcelle Ottier con i nuovi lavori dedicati alle trasparenze del vetro. Workshop a Murano (max 5 partecipanti). Apertura dalle 15 alle 19.30, ingresso libero.

26 musei AMACI e 1000 realtà in tutta Italia per il decimo anno consecutivo aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi e inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea.
L’AMACI è un'associazione non profit che oggi riunisce 26 tra i più importanti musei d’arte contemporanea italiani, ed è nata nel 2003 con lo scopo di fondare una vera cultura istituzionale dell’arte moderna e contemporanea nel nostro Paese.

25 agosto 2014

Buona continuazione di Estate... con il Film Festival


 

Buona continuazione di Estate con la
Mostra del Cinema di Venezia dal 27 Agosto al 6 Settembre 2014

Eh sì, il rientro è duro,
specialmente dopo
una bella vacanza...

Quindi, come si fa?




01 agosto 2014

(Benny Katz, "Complete" - scultura in resina)
Dal 10 al 26 Agosto 2014
la galleria sarà aperta su appuntamento
From 10 to 26 August 2014
the gallery will be open by appointment

+39 3408798327

19 luglio 2014

BUON REDENTORE!

("Festa del Redentore" - Giulio Rigoni 2014, olio e foglia d'oro su tavola) 

Auguri! Buon Redentore

La galleria è aperta con la mostra "Arte Nova" - artisti emergenti 


The gallery is open with "Arte Nova" - emerging artists.





18 giugno 2014

ART NIGHT VENEZIA ALLA 795: SONIC POETRY + "ARTE NOVA"




In occasione di  ART NIGHT VENEZIA - 21 Giugno 2014, GIUDECCA Art Gallery 795 presenta

  DALLE ORE 19
:     

LETTERE ALLA REINSERZIONE CULTURALE DEL DISOCCUPATO
SONIC POETRY installazione + performance
Andrea Inglese: voce
Stefano Delle Monache e Giovanni Cospito: laptop
Installazione sonora e performance, basate sul libro di Andrea Inglese Lettere alla reinserzione culturale del disoccupato + cd di Delle Monache There’s a choir in the straw stack
(ed. ItalicPequod, 2013).
Dune_Spoken (Video) Music_performance di spoken music + video arte
Julian Zhara_voce, Ilich Molin_musica, Enrico Sambenini_video-arte
 Spoken Music_performance di spoken music
Alessandro Burbank_voce, Sick & Simpliciter_musica
Buffet + drink

Orario Sonic Poetry: ore 19-21 circa.
Si prosegue con "ARTE NOVA", mostra di artisti emergenti. 
In occasione di Art Night Venezia, la galleria resterà aperta dalle 17 a mezzanotte. Vi aspettiamo!

06 giugno 2014

In occasione della Biennale Architettura


Dal 25 Maggio al 19 Giugno 2014 al Molino Stucky Hilton Venice (e in galleria fino al 9 Agosto)   Giudecca 795 Art Gallery presenta Giulio Rigoni.La mostra è visitabile in Hotel dalle 9 alle 23 nella Lounge Campiello e dintorni. La Galleria è aperta dalle 15 alle 19 tutti i giorni tranne il lunedì, e su appuntamento

From 25 May to 19 June 2014 at the Molino Stucky Hilton Venice (and at the gallery until 9 August). Giudecca 795 Art Gallery presents Giulio Rigoni. The show at the Hilton Hotel can be visited daily 9:00 to 23:00, in the Campiello Lounge and surroundings. The Giudecca 795 Art Gallery is open 15:00 to 19:00 and by appointment. Closed on Mondays. 


17 maggio 2014

Giulio Rigoni participating to the Dak'Art Biennial - Dakar, Senegal

Dear Friends,I am happy to announce that our painter Giulio Rigoni (the only Italian artist invited in the official section) is participating to  Dak'Art , the Biennale of Dakar - Senegal which opened on 9 May.After this experience, and last year's success at ART @ Hilton, Giulio  Rigoni will return to Venice to present new works and new fantastic architectures, again at the Molino Stucky Hilton Venice Hotel for its 2014 exhibition series curated by Giudecca 795 (from 24  May), and at the Gallery on the occasion of the Venice Architecture Biennale .
Dak'Art , now at its 11th edition (through 8 June 2014) is the most important cultural event in Africa. For us, this invitation is an honor and a tremendous opportunity for exchange and growth. We thank the General Secretariat and all the staff for this great opportunity . A special thanks to the Italian Embassy in Dakar.Giulio Rigoni participates with the work "Distant Lands - Terres Lontaines - Distant Lands",  e​​specially made for Dak'Art. The technique , derived from pre-Renaissance is a detailed oil painting on wood, with extensive decorations in gold leaf . The subject refers to the theme chosen for the 2014 edition - "Cultural Diversity" , which aims to compare African and non African artists: art meant as a place of cultural dialogue between peoples.Rigoni has been appreciated and selected as the representative of the Italian creativity, technical, artistic and stylistic tradition  revisited in the spirit of the contemporary, and with the right amount of irony. The best legacy of the past combined with the potential of the present : this is the heart of the project "Contemporary Renaissance" promoted by Giudecca 795 , which Giulio is contributing with artworks of great charm and intelligence.In "Distant Lands " the artist tells us about Africa as a real experience but also as the place of origin of human history , able to reflect and awaken our visions and our deepest imagination . He represents it as a symbolic microcosm in which multiple stories develop. The exotic element , which is found in the colors and shapes of the garments and the painted architecture, intertwines with universal themes - such as the relationship with Nature, rituals, dreams, and wars .Everything is wrapped in a suspended and silent dimension, like a still picture in which the scenes take greater strength and time dilates accepting different elements. And the Sea, as the ancients imagined it, becomes the real element that visually divides the history, collapsing tumultuously, separating the known world from the one of dreams and mystery.



Thank you all for your continued appreciation and friendship.See you  soon !


Rosalba

09 maggio 2014

Giulio Rigoni ospite a DAK'ART, la Biennale di Dakar - Senegal dal 9 Maggio all'8 Giugno 2014, e ad ART@Hilton 2014

 
Carissimi,

sono felice di annunciarvi che il nostro pittore Giulio Rigoni  (unico artista italiano invitato nella sezione ufficiale) partecipa a DAK'ART, la Biennale di Dakar - Senegal che si inaugura oggi.
Dopo questa esperienza, ed il successo dello scorso anno ad ART@Hilton, Giulio Rigoni tornerà a Venezia per presentarci  nuovi lavori e nuove architetture fantastiche, ancora all'Hotel Molino Stucky Hilton Venice per la rassegna espositiva 2014 (dal 24 Maggio), e in Galleria in occasione della Biennale Architettura di Venezia.




DAK'ART, giunta all'11a edizione (9 Maggio - 8 Giugno 2014), è il più importante evento culturale d'Africa. Questo invito costituisce per noi un onore ed una straordinaria occasione di scambio e crescita. Ringraziamo la Segreteria Generale e tutto lo Staff per questa grande opportunità. Un grazie particolare all'Ambasciata Italiana a Dakar per il sostegno economico e per la preziosa assistenza.

Giulio Rigoni partecipa a DAK'ART con l'opera "Terre Lontane - Terres Lontaines - Distant Lands" (nella foto), un polittico realizzato appositamente. La tecnica, di derivazione pre-rinascimentale - che è ormai la sua "cifra" artistica - è una minuziosa pittura ad olio su legno, con ampie decorazioni in foglia d'oro. Il soggetto si richiama al tema scelto per l'edizione 2014 "Diversità culturale", con cui intende mettere a confronto artisti africani e non, quindi arte come luogo di dialogo culturale tra i popoli.
Rigoni è stato apprezzato e selezionato come rappresentante della creatività e della tradizione tecnica, artistica e stilistica italiane rivisitate nello spirito del contemporaneo, e con la giusta dose di ironia. La migliore eredità del passato unita alle potenzialità del presente: è questo il cuore del progetto "Contemporary Renaissance" promosso da Giudecca 795, cui Giulio sta contribuendo con lavori di grande fascino e intelligenza.

In "Terre Lontane" l'artista ci racconta l'Africa come esperienza reale ma anche come luogo di origine della storia umana, capace di rispecchiare e risvegliare le nostre visioni ed il nostro immaginario più profondo. La rappresenta come un microcosmo simbolico in cui si muovono molteplici storie, a contatto tra loro. L'elemento esotico, che si ritrova nei colori e nelle geometrie delle vesti e nelle architetture dipinte, si intreccia con temi universali - come il rapporto con la natura, i riti, i sogni, le guerre.
Tutto è avvolto in una dimensione sospesa e silenziosa, come un fermo immagine in cui le scene prendono maggiore forza ed il Tempo dilatandosi accoglie elementi diversi tra loro. Ed il Mare, così come se lo immaginavano gli antichi, diventa il vero elemento che divide anche visivamente la storia: collassando tumultuosamente, separa il mondo conosciuto da quello dei sogni e del mistero.


Grazie a tutti voi per il costante apprezzamento e per l'amicizia.
Arrivederci a presto!

Rosalba

08 maggio 2014

Sabato 10 Maggio: "Per Emilio Villa" - presentazione del libro

Letteratura Necessaria

Azione 51

Parabol(ich)e dell’ultimo giorno – Per Emilio Villa

Sabato 10 Maggio ore 19.00

Giudecca 795 Art Gallery


con Davide Racca, Gerardo De Stefano, Giovanna Frene, Jacopo Ninni, Mario Sboarina, Martina Campi, Francesca Del Moro, Julian Zhara, Enzo Campi, e con (in video) Dome Bulfaro

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« La grande domanda è quella che vuole conoscere come avviene il trapasso, nel caos dei dati giunti fino a noi,come una risacca, in un amalgama fonetico baluginante ma senza luce ferma e fisso riverbero, il trapasso, in diagonale, da mito a concezione cosmologica, da mito a teologia, da mito a leggenda, e da storia a mito o da mito a storia; o non forse trapasso mai, ma come si determina il flusso degli incroci e degli attriti: una peripezia di cicli, di parabole, di invenzioni, di aperture, di inclinazioni» (Emilio Villa)

AA.VV. PARABOL(ICH)E DELL’ULTIMO GIORNO PER EMILIO VILLA

Dot.Com Press – Le Voci della Luna edizioni, 2013

antologia di prosa, poesia e saggistica a cura di Enzo Campi

contributi critici, operazioni verbovisive e scritti dedicati di

Daniele Bellomi, Dome Bulfaro, Giovanni Campi, Biagio Cepollaro, Tiziana Cera Rosco, Andrea Cortellessa, Enrico De Lea, Gerardo De Stefano, Marco Ercolani, Flavio Ermini, Ivan Fassio, Rita R. Florit, Giovanna Frene, Gian Paolo Guerini, Gian Ruggero Manzoni, Francesco Marotta, Giorgio Moio, Silvia Molesini, Renata Morresi, Giulia Niccolai, Jacopo Ninni, Michele Ortore, Fabio Pedone, Daniele Poletti, Davide Racca, Daniele Ventre, Lello Voce, Giuseppe Zuccarino, Enzo Campi

Il volume comprende un’antologia di testi di Emilio Villa

Questo volume rappresenta il plusvalore cartaceo di un progetto ad ampio raggio, curato dal Collettivo “Letteratura Necessaria”, che intende ricordare e veicolare le opere di Emilio Villa attraverso una serie di iniziative che prenderanno vita e forma negli eventi realizzati dal vivo e nella divulgazione, in rete, di scritti, contributi critici e storiografici. Il progetto si è già consolidato dal vivo, nel 2013, con una serie di passi di avvicinamento, attraverso letture, recital e riflessione critiche. Da settembre in poi è stata realizzata una serie di eventi che hanno toccato le principali città italiane. Tra reading, performance, conferenze, videoproiezioni, seminari, installazioni, mostre, il progetto si svilupperà lungo tutto l’arco del 2014 (anno del centenario della nascita di Villa) e prevede il coinvolgimento, a vario titolo, di circa un centinaio di autori e artisti.

27 marzo 2014

ART@Hilton dal 1 Aprile 2014: Françoise Calcagno

Ospite della rassegna di mostre “ART@Hilton” curata da Giudecca 795 Art Gallery, la pittrice Françoise Calcagno presenta opere materiche ed evocative, in cui il protagonista è il colore, ma non solo. Infatti oltre ad esporre opere con grandi campiture di colore, presenta dei lavori in cui gioca con immagini di Venezia, luoghi per lei significativi e a lei cari, in cui vive, come ad esempio il Ghetto Ebraico. La fotografia si unisce qui alla pittura astratta, ridando vita a ricordi ed atmosfere senza una vera collocazione temporale: quella di Françoise Calcagno è una pittura vibrante dalla quale emergono segni, merletti, immagini scoperte in un cassetto dimenticato della memoria.
 “Queste opere fanno parte di un ciclo di quadri - spiega Françoise -  caratterizzati da grandi campiture di colore spesso limitate da una fascia nera che a volte colloco sul margine superiore, altre volte ai lati della tela. Il nero crea un limite che dà più forza al colore permettendogli di espandersi nei lati rimasti aperti. La tela, la  materia, il colore sono “luogo”, spazio fisico, territorio con dei confini e degli spazi, ma il colore abbraccia, include, compenetra e penetra chi guarda, supera i limiti. La tela dipinta è parte della vita, niente di ciò che si vede è simbolo, tutto è segno, traccia, mappa in cui si può entrare. Nel mio lavoro cerco di lasciare una traccia del tempo, metto in evidenza la mutevolezza, l’instabilità, il valore anche della perdita, creando strati di colore e materia che in parte celano, in parte svelano ciò che è sotto, traiettorie invisibili, relazioni: da un lato questi segni sono la mia impronta, il mio appropriarmi dello spazio del supporto, dall’altro i segni rappresentano l’invisibile, i rapporti tra le cose, i legami e le distanze, la struttura che sostiene”.