10 ottobre 2007

personaggi giudecchini

Rachele? un incontro casuale, una testa di riccioli biondi con un attaccato un sorriso quasi perenne. ci aveva detto che stava realizzando un lavoro fotografico, passava le sere a fotografare i pescatori, fino alle 2 di notte, in giro per la giudecca. 22 anni. eravamo un po' in pensiero per lei, per dirla tutta, e non vedevamo l'ora che il suo progetto finisse.

poi ci ha portato 8 foto. caratteri di venezia, soprattutto di giudecca e sacca fisola. foto piccoline ma indicative del suo stile. così abbiamo deciso di ospitarla a lato della mostra di Mauro Sambo per qualche settimana, le foto rimarranno esposte fino al 7 ottore. bravissima, tanti complimenti da tutti... però la prossima volta... portaci stampe un po' più grandi!!!

09 ottobre 2007

impareggiabile

Impareggiabile amica,collaboratrice,dolce e spiritosa: stiamo parlando di Roberta che ringraziamo tantissimo.
Dal primo giorno al nostro fianco con un sorriso affascinante e utilissima competenza. Una delle colonne di 795.
grazie Roby

Unbeatable friend, contributor, sweet and witty; many thanks to Roberta!

20 settembre 2007

Acquadipendenza

Ma insomma, è un artista o un gondoliere? Tutti e due. Il padre era gondoliere, lui un talento naturale per le arti visive... con la gondola si è mantenuto durante gli studi all'Accademia di Belle Arti, e il senso pratico gli ha suggerito di non mollare la licenza. D'estate più gondoliere che artista - in termini di tempo - e d'inverno il contrario.

Il suo maestro Plessi, tra i tanti, è venuto in galleria a vedere la sua mostra "My father my job my life": scrollava il capo, commentando che Mauro a suo parere avrebbe dovuto dedicarsi di più all'arte (nel 1990 Sambo aveva anche partecipato alla Biennale), perché la sua sensibilità è speciale. Noi crediamo che questa sensibilità si nutra molto di.. acqua, e che i lavori di Sambo senza questo contatto che è addirittura una "dipendenza" non sarebbero gli stessi, ad esempio probabilmente non gli sarebbe mai venuto in mente di girare un video fissando la videocamera al remo...

La mostra è aperta fino al 7 ottobre

27 agosto 2007

Vuoto e pieno, un nuovo spazio pieno di idee


Non sono murrine, quelle del manifesto della nostra mostra di apertura, ma non ci dispiace immaginare e proporre un'affinità elettiva tra Venezia e Minjung Kim, artista raffinatissima che unisce Oriente e Occidente con i suoi studi, la sua esperienza, il suo gusto e la sua tecnica.
C'erano una volta sue splendide sale vuote, da rinnovare e ripensare. Nel nostro spazio fino a pochi mesi fa aveva sede l'Archivio Luigi Nono. Un cartello con scritto "Affittasi" visto dal vaporetto e siamo qui. Pare impossibile ma ce l'abbiamo fatta: resta ancora molto da fare, aleggia un leggero odore di vernice fresca ma possiamo finalmente spalancare le porte del nostro spazio. Minjung è la nostra regina, le sue opere sono incantevoli e non avremmo potuto iniziare meglio di così. Ci dispiace che per impegni famigliari Minjung non possa festeggiare con noi, ma è nei nostri cuori e la aspettiamo. Grazie a lei e grazie fin d'ora a quanti ci aiuteranno a crescere con i loro suggerimenti e i loro lavori.